PROGETTI - adotta un seme

Abbiamo immaginato le città, con i loro giardini e i loro orti, recintati o murati, come paradigma di biodiversità. Ogni spazio è diverso dall’altro, delimitato da confini netti e quindi adatto ad accogliere piante diverse l’una dall’altra.

La nostra attuale banca dei semi, che conta soprattutto varietà antiche di verdure e centinaia di varietà diverse di fiori, potrebbe essere condivisa con i milleungiardini.  Con tale proposito, pensavamo di “incaricare” ogni giardiniere di occuparsi di una singola varietà, di seminarla e  farla crescere.

L’obiettivo ambizioso è quello poi, di raccoglierne i semi e di restituirne ogni anno una parte all’ “banca centrale”, in modo da avere un archivio “vivente” che si adatta continuamente alle condizioni climatiche e alle caratteristiche pedologiche di ogni luogo.


Per Venezia, nello specifico, proponiamo una collaborazione con i Padiglioni della Biennale.  Se ogni Padiglione donasse un seme particolare e lo stesso seme fosse piantato in uno dei nostri giardini, si darebbe un senso ”planetario” all’iniziativa. Per una città d’acqua,  intrinsecamente così fragile e fluttuante, sarebbe un paradosso diventare sede permanente di un progetto per accogliere e “incubare” tutti i semi della Terra?