CHI. Il nostro gruppo, i sogni, le competenze

F.U.D. è un gruppo di persone in movimento che porta avanti un progetto di vita dove ognuno ha lo spazio per sviluppare le sue passioni e i suoi desideri.  Promuoviamo la vita all'aria aperta, lo sviluppo del benessere della persona nella sua totalità; coltiviamo prodotti sani e genuini, diamo spazio alla parte creativa e fantasiosa che è in ognuno di noi. 

Michele Savorgnano 

Nato e cresciuto nella Bassa Friulana, impara ad amare la terra dai nonni che da giovani erano agricoltori. Si trasferisce a Venezia in età adulta e per molti anni non si rende conto di un’assenza importante nella sua vita, la campagna....vai alla biografia completa e ai progetti in corso

Sara Paolini

Laureata in storia del teatro all’Università Cà Foscari di Venezia, frequenta la scuola teatrale l’Avogaria ed il Teatro Stabile del Veneto. Continua il suo percorso di formazione attorale con il maestro Virgilio Zernitz con cui lavora a Venezia, con la compagnia Fura dels Baus in Spagna e con la regista Serena Sinigaglia a Milano. Lavora come attrice professionista presso La Piccionaia di Vicenza approfondendo il teatro ragazzi, viene diretta da Maurizio Scaparro, Giuseppe Emiliani ,Titino Carrara, Sandra Mangini e Alberta Toninato sperimentandosi sia nel teatro di tradizione sia in quello di ricerca. Comincia poi ad intraprendere un percorso formativo come insegnante di teatro, di ginnastica creativa per anziani e di danza gioco per bambini presso la scuola teatrale Kairos Danza e Teatro .

Attualmente insieme a Michele Savorgnanocura progetti didattici di Permateatro dove attraverso il linguaggio teatrale si entra in contatto con la natura in un percorso di conoscenza pratica e giocosa.

Mi chiamo Veliko Ivanov Yorgov e sono nato il 4 febbraio 1982 in un piccolo paesino nella pianura Dobruja (Bulgaria) che si trova a 1100 metri sopra il livello del mare.  Prima del comunismo la maggior parte della zona era coperta da foresta, infatti l'antico nome  è Ludogorie che significaBoscomatto. Dopo l'avvento del comunismo gran parte dell'antica foresta fu bruciata in favore delle coltivazioni di grano, diventando il cosiddetto ''Mulino di Bulgaria''. Da noi la maggior parte della popolazione ha la sua casa e la sua terra, una delle cose belle che sono rimaste dal regime. Magari vivendo in città i weekend ancora si va al villaggio a trovare i nonni e a dargli una mano nei campi o nella cura degli animali. Io non sono di città, ma di uno di questi paesini dove ancora si può vedere qualcuno che ara la terra con il cavallo o l'asino. Fino a 20 anni fa la maggior parte degli abitanti coltivava la propria terra a mano o usava i propri animali.
(per leggere tutta la saga di Veliko vai --->

 

 

Veliko Yorgov