FUD esplora la relazione essere umano/natura e essere umano/essere umano. 

Nel tempo il nostro team ha lavorato con diverse realtà e gruppi di diverse età, dal Centro di Salute Mentale alle scuole, dai servizi sociali ai gruppi informali mettendo sempre al centro la persona e il beneficio che l'ambiente naturale può portare al benessere personale e alla relazione con gli altri partecipanti.

Abbiamo messo in relazione l'esperienza di Sara Paolini (insegnante di teatro "di movimento") e gli studi di Michele Savorgnano (permacultore) trovando nuovi metodi per far muovere le persone attraverso l'ambiente.

 

Alla base di questo metodo c'è l'approccio ai principi etici della Permacultura (cura della persona, cura della terra, equa condivisione) rivisitati in forma teatrale.

Un progetto di comunità urbana che avvicina  l'essere umano alla natura

'18/'19  ITALIS Innovazione, terra, acqua, lavoro e imprenditoria sociale

Un progetto sperimentale di rigenerazione urbana e sociale attraverso la sperimentazione di nuove pratiche agricole, coltivazioni idroponiche e acquaponiche inserite in un contesto, l'incubatore H3 della Giudecca che diventa un nuovo ed innovativo laboratorio per la città... da ottobre 2018 ad ottobre 2019  -------->

'17 Ortobimbi alla Scuola Materna Diego Valeri di Venezia

 

Interagire con il territorio, in permacultura può essere riassunto dalla frase: "inizia dalla porta di casa tua", ed è quello che cerchiamo di fare, partire dal nostro quotidiano, osservare quello che manca nei luoghi più vicini a noi, alla nostra vita. La scuola materna frequentata da Fiore, figlia di due componenti di FUD, non aveva un orto scolastico; ci siamo offerti per crearne uno, è stato realizzato in una mattina, con una grande festa a cui hanno partecipato i bambini e le famiglie. E' stato curato fino ad ora da varie classi e volontari, dato che si trova vicino all'ingresso viene tenuto sotto controllo da bambini e genitori, ogni mattina. Vai alla pagina completa -------->

'17 Biodiversità “con gusto” all'Ist. Alberghiero Barbarigo di Venezia

Questo progetto esplora la relazione fra un gruppo eterogeneo di studenti dell’Istituto Barbarigo e lo spazio verde dell’Istituto stesso. Si è partiti da un luogo vicino per poi uscire all’esterno, mappare il territorio, stringere relazioni con i vicini più prossimi con la finalità ultima di entrare in contatto con la natura. Questo significa prendersene cura, coltivarla, in un percorso che avvicina i partecipanti alla creazione di uno spazio verde che entra veramente in relazione con i suoi frequentatori (studenti, insegnanti, tecnici) in un’ottica di sinergia fra luogo esterno ed edificio interno. Vai alla pagina completa -------->

'16/'17 la "Brigata Verde" alla Giudecca

Nasce quasi per gioco l'esperimento di coniugare teatro e permacultura ma diventa poi un modo per esplorare in modo diverso il potere della relazione fra esseri umani ed ambiente. Un gruppo di cittadini, guidati da Sara Paolini e Michele Savorgnano, in un percorso che dura più di sei mesi, progettano e realizzano un giardino per Villa Herion e, insieme alla vicina Scuola Materna S. Francesco realizzano un piccolo orto. E' un esperimento (crediamo ben riuscito) di partecipazione attiva della cittadinanza a prendersi carico degli spazi pubblici attraverso un percorso consapevole di conoscenza di se stessi, del gruppo di pari, del luogo da progettare e delle relazioni fra tutti gli elementi connessi. --------->

2013-14 Centro di Salute Mentale di Venezia

In due anni si è lavorato su un gruppo che è diventato sempre più coeso che ha esplorato lo spazio all'aperto del Centro di Salute Mentale di circa un ettaro di terra a prato, orto e bosco. Ad ogni incontro ogni singolo partecipante diceva agli altri come si sentiva all'inizio e come si sentiva alla fine del laboratorio. Insieme si faceva un giro del luogo per notare i cambiamenti della natura (ciclo annuale) per poi decidere, insieme, i lavori che si sarebbero eseguiti nella gestione dello spazio.